La manifestazione è nata in ricordo della piccola di Baveno scomparsa lo scorso ottobre, e nel suo nome è stato creato il “Progetto Rebecca” che intende raccogliere fondi per la costruzione di un centro educativo in India anche con l’ausilio di U.L.M.I. (Una Luce Marinista in Italia e in India) e la missione delle suore marianiste in India. La corsa non competitiva inserita nel circuito “Di corsa nel VCO in festa”
ha radunato almeno 600 persone allo stadio Boroli di Gravellona: 451 sono stati i partecipanti alla gara che si è snodata per 10 km all’interno del parco del Toce. Assai suggestive le immagini dei podisti che hanno effettuato il percorso con una lampada frontale, accesa dalla partenza fino all’arrivo e che hanno illuminato con il loro passaggio gli angoli della riserva.
In tanti hanno partecipato per prendere parte alla gara non competitiva ma sicuramente ottima come prova fisica, così come in molti lo hanno fatto con uno spirito diverso, quello che insomma Rebecca è riuscito instillare nel cuore dei più, anche di coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerla.
Nella gara in notturna tra gli uomini si è imposto Stefano Lucani, seguito da Paolo Ferrigato e Giovanni Latella. Prima tra le done Marta Lualdi, seguita da Arianna Matli e Nadia Slimani. “Sono molto soddisfatto, emozionato, ringrazio tutti quelli che hanno partecipato – dice Giovanni Bonaffini, il papà di Rebecca – l’evento è riuscito perfettamente e sono sicuro che Rebecca ha corso accanto ad ognuno dei partecipanti”.
E si pensa già non solo alla prossima edizione ma anche ad altri eventi che possano aiutare a reperire fondi per l’India, una volta completata questa fase la famiglia della piccola è pronta ad aiutare i bambini del VCO.